ECCO I NUMERI DI “MARE MONSTRUM” I DATI RACCOLTI DA …

ECCO I NUMERI DI “MARE MONSTRUM” I DATI RACCOLTI DA GOLETTA VERDE, LA NAVE DI LEGAMBIENTE:

La fotografia del mare illegale è stata scattata come ogni anno dal dossier Mare Monstrum 2018 di Legambiente, basato sul lavoro delle Forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto, presentato oggi in occasione della partenza dell’imbarcazione ambientalista. Crescono dell’8% rispetto allo scorso anno anche le persone denunciate e arrestate che sono 19.564: così come i sequestri – arrivati a 4.776 – che segnano una crescita significativa in termini percentuali del 25,4%. Quasi il 50% dei reati si concentra nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa (CAMPANIA, PUGLIA, SICILIA, CALABRIA), che insieme al LAZIO sono anche quelle che dominano la classifica nazionale.Nel 2017 crescono dell’8,5% i reati ai danni del mare: oltre 46 al giorno. I reati più contestati sono quelli legati all’inquinamento delle acque e del suolo, derivanti da scarichi fognari fuorilegge, depuratori malfunzionanti o assenti, spandimenti di idrocarburi e contaminazioni del suolo: da soli raggiungono il 35,7% del totale delle infrazioni accertate. Seguono con il 27,7% la pesca illegale, quindi il cemento abusivo, con il 19,5%, e infine le infrazioni al codice della navigazione della nautica da diporto,

A livello regionale primato assoluto spetta alla CAMPANIA, che come l’anno precedente ha il record delle infrazioni, 2.715, ossia il 15,9% del totale, così come quello delle persone denunciate e quello dei sequestri. Al secondo posto c’è la PUGLIA, che sale di una posizione rispetto al 2017, con il 12,3% dei reati, mentre scende di un gradino, ma resta sul podio, la SICILIA con il 12%. Stabili, al quarto e quinto posto, ci sono il Lazio con il 10,3% e la CALABRIA con l’8,7%. Seguono, con numeri non trascurabili, la TOSCANA e la LIGURIA, con il 7,6% dei reati, e la SARDEGNA, con il 6,3%. Il Molise scalza la Campania dal primo posto se si valuta, invece, il numero di reati per chilometro di costa, sommando ben 6,1 reati a chilometro (erano 5,8 nel 2017).

Legambiente: “I veri nemici del mare sono gli scarichi, le trivelle, i rifiuti e il cemento, non le persone che fuggono per la disperazione. È ora di dire basta ad ogni forma di alibi. Contrastare l’assalto alle nostre coste e porre fine a questa emergenza che causa danni all’economia, al turismo e all’ambiente deve diventare una delle priorità dell’agenda politica nazionale”

Segui il viaggio di Goletta Verde

sul sito www.legambiente.it/golettaverde
blog http://golettaverdediariodibordo.blogautore.repubblica.it
www.facebook.com/golettaverde – https://twitter.com/GolettaVerde

Leggi tutto